Capillari, piccole vene e gonfiore delle gambe: sono solo un problema estetico?

  • Autore: MARTELLI STEFANO
  • 07 giu, 2017
Medico controlla vene su gamba

Le teleangectasie

Iniziamo con l’analizzare le teleangectasie, talvolta espressione di una disfunzione della circolazione venosa, che solo un accurato esame clinico ed eco color doppler (ECD) può rilevare.L’ECD è indispensabile e sarà impiegato spesso dallo specialista nel corso della terapia (sclerosante e laser), rappresentando un’estensione dei suoi occhi all’interno della gamba. Troppo spesso le angectasie, affrontate come un semplice inestetismo, comportano, oltre alla mancata diagnosi di una eventuale malattia varicosa, anche l’insuccesso della terapia (sclerosante e laser).

L'edema

Per quanto riguarda, invece, l’edema al piede ed alla caviglia, è un sintomo da non trascurare mai. Può iniziare anche in giovane età, può essere intermittente, interessare uno o entrambi gli arti, migliorare col riposo a letto e peggiorare alla sera o in estate, con l’assunzione della pillola o in gravidanza. Indicativa della sua presenza è la fossetta lasciata dalla pressione esercitata sulla pelle con l’indice. Inizialmente l’edema è asintomatico e di consistenza morbida, ma, se persiste a lungo, tende a diventare duro e a creare alterazioni della pelle. Solo in seguito ad episodi infammatori può causare dolore; negli anni, addirittura, può essere il precursore delle ulcere. Ancora una volta l’ECD è indispensabile e potrà orientare tra la diagnosi di un edema su base venosa o linfatica.

L'elastocompressione: una soluzione pratica ed efficiente

In ogni caso, la terapia è la elastocompressione (calza e bendaggio): se instaurata tempestivamente può dare risultati eccellenti, portando talvolta alla guarigione defnitiva. La calza terapeutica, prescritta dallo specialista, deve essere costruita possibilmente in cotone ed in maniera da non creare costrizioni sotto al ginocchio, della lunghezza di un calzettone da uomo; potrà così essere indossata con maggiore facilità anche dagli anziani e, nella stagione calda, alleviare i sintomi e soprattutto potrà prevenire le complicanze (dolore, ulcere).

Troppo spesso il paziente, che chiede indicazioni per angectasie ed edema, si sente dire “che vuoi che sia”, “fnché non ti dolgono”, ”sei ancora troppo giovane”, “é solo un problema estetico”. Per non sentirsi dire “Ormai è passato troppo tempo, non si può fare nulla” è necessario, dunque, fare prevenzione: voi lascereste che una piccola carie distruggesse un dente?
Autore: MARTELLI STEFANO 07 giu, 2017
Iniziamo con l’analizzare le teleangectasie, talvolta espressione di una disfunzione della circolazione venosa, che solo un accurato esame clinico ed eco color doppler (ECD) può rilevare.L’ECD è indispensabile e sarà impiegato spesso dallo specialista nel corso della terapia (sclerosante e laser), rappresentando un’estensione dei suoi occhi all’interno della gamba. Troppo spesso le angectasie, affrontate come un semplice inestetismo, comportano, oltre alla mancata diagnosi di una eventuale malattia varicosa, anche l’insuccesso della terapia (sclerosante e laser).
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